Stagione Teatrale 2018-2019

Il cartellone della stagione di prosa 2018/2019, che inizierà il 18 novembre, si compone, di 11 spettacoli di cui 10 in abbonamento, ripetendo l’esperimento di uno spettacolo in più, fatto nella scorsa stagione teatrale, visto il gradimento dei nostri abbonati.

La stagione appena passata è stata positiva e il nuovo cartellone prosegue sulla falsariga dei precedenti, rivolto principalmente alla commedia brillante, sia italiana che internazionale, divertente, ma intelligente e carica di contenuti, con interpreti di indubbio valore. Spettacoli teatrali che riflettono la quotidianità: la famiglia, la vita di coppia, i rapporti interpersonali; spettacoli nei quali convivono la spensieratezza e la riflessione su temi importanti della vita.
Il cartellone si compone di lavori moderni e di classici del teatro. Tra i lavori moderni:

“Alle 5 da me” commedia esilarante di Pierre Chesnot con Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero - che tornano dopo il successo di L’inquilina del piano di sopra - regia di Stefano Artissunch;

“Speriamo che sia femmina” trasposizione teatrale di Mauro Cesari dell’omonimo film del 1986 di Mario Monicelli, con musiche di Nicola Piovani, che ebbe un grande successo di pubblico e di critica, proposto da LABAD Laboratori Teatrali, regia di Gabriella Del Bianco;

“C’è sempre un’altra possibilità” altra divertentissima commedia di Sam Bobrick, che affronta con spunti comici e battute fulminanti la vita di coppia, con Pietro Longhi e Rita Forte, regia di Maria Cristina Gionta;

“E’ l’uomo per me” di Renée Taylor e Joe Bologna, esilarante affresco sullo star system americano, con la coppia Marina Thovez (traduttrice e regista) e Mario Zucca che ritorna al comico;

“La casa di famiglia” di A. Fornari, T. Fornari, A. Maia, V. Sinipoli, commedia sorprendente e sentimentale scritta nel 2011, ha avuto una versione cinematografica nel 2017, con Luca Angeletti, Toni Fornari, Roberto Mantovani, Simone Montedoro, Laura Ruocco, regia di Augusto Fornari. Un’attenzione particolare, per un teatro parrocchiale come il nostro, merita un lavoro appartenente al Teatro del Sacro, già inserito nella rassegna annuale della Fondazione Istituto del Dramma Popolare di San Miniato:

“Leila della tempesta” – dal libro omonimo di Ignazio De Francesco – scontro incontro fra culture e religioni diverse, con Sara Gianfriglia e Alessandro Berti, che ne ha curato l’adattamento e la regia. Tra i classici presentiamo:

“La signora delle camelie” da Alexandre Dumas fils, capolavoro della letteratura francese dell’ottocento viene proposto con adattamento, scene e ragia di Matteo Tarasco, con Marianella Bargilli e Ruben Rigillo.

“Il Borghese gentiluomo” di Molière, con l’adattamento e la regia di Stefano Tamburini, celebre commedia del 1670, satira feroce della società dell’epoca, interpretata dalla compagnia Namastè Teatro;

“La vita che ti diedi” tragedia di Luigi Pirandello sulla complessità dei rapporti madre e figlio, con Caterina Costantini, Lorenza Guerrieri, Lucia Rincalzone, regia di Caterina Costantini;

“Sogno di una notte di mezza estate” commedia di William Shakespeare, confine tra la realtà e il mondo dei sogni, rappresentato dall’Accademia Armata Brancaleone di Massa carrara, con traduzione, adattamento e regia di Francesco Moccia.

Durante il periodo delle feste natalizie e la fine dell’anno, la nostra compagnia Gruppo Teatro Shalom, diretta dal sottoscritto, rappresenterà “Colto in flagrante”, brillantissima farsa di Derek Benfield, traduzione Maria Teresa Petruzzi (per gentile concessione della MTP concessionari associati srl Roma).
Non inserite nel cartellone, come consuetudine, saranno nostre ospiti altre compagnie del teatro amatoriale locale. Saranno organizzate anche diverse mattinate di teatro per le scuole.
Maggiori informazioni, sugli spettacoli teatrali proposti, le troverete nelle pagine seguenti del programma.
Infine i ringraziamenti: a Gastone Bonucci ed Emanuela Peruzzi, che da tantissimi anni, col loro certosino lavoro, consentono la realizzazione del cartellone e gestiscono mirabilmente gli abbonamenti e la biglietteria; al Comune di Empoli e all’UNICOOP Firenze, per il consueto contributo economico; ai tanti amici inserzionisti pubblicitari di questo opuscolo, che, con la loro generosità , danno un importante contributo alla nostra stagione di prosa; ai mezzi di informazione, che ci aiutano a diffondere e far conoscere le nostre iniziative; a tutti i nostri volontari, che, da sempre, con il loro lavoro e con il loro entusiasmo, consentono al Teatro Shalom di poter sopravvivere ed essere un punto di riferimento nel panorama  culturale empolese.

Il direttore artistico
Paolo Zondadelli